EDUS: Educazione e Sviluppo
Come da tradizione, EDUS, nel periodo natalizio,
partecipa alla “Campagna Tende” promossa da Fondazione AVSI.
Il titolo della Campagna Tende 2014/2015 è: 

GENERARE BELLEZZA
Nuovi inizi alle periferie del mondo

Può uno sguardo diverso permettere a una persona di riscoprire il proprio valore, la propria dignità, così da aprirsi alla speranza di una vita migliore e diventare protagonista dello sviluppo? Con il titolo “Generare bellezza. Nuovi inizi alle periferie del mondo”, tratto dall’omonima mostra curata dallo scrittore irlandese John Waters e presentata al Meeting di Rimini, inizia la nuova campagna delle Tende sostenuta da migliaia di persone volontarie.

I PROGETTI DA SOSTENERE

 

Gli asili in Ecuador sulle AndeAnde

AVSI in Ecuador opera dal 2000 e sostiene 1.550 bambini e le loro famiglie in due province del paese: l’urbana Pisulli, alla periferia di Quito, e la rurale Manabì. Con le Tende si vogliono sostenere le attività educative dei cinque asili famigliari sulle Ande per 30 bambini all’interno delle case con le mamme, l’asilo nido Ojos de cielo che accoglie 30 bambini da 1 a 5 anni e il doposcuola per 150 ragazzi.

Le attività educative delle scuole in Kenia

Kenia

AVSI in Kenya opera dal 1986 ed è impegnata principalmente nell’educazione di qualità, avvio dei giovani al lavoro, educazione in emergenza, sostegno a distanza. Con le Tende si vogliono sostenere la scuola primaria Little Prince nello slum di Kibera, a Nairobi, la Urafiki Carovana e asilo Emanuela Mazzola, la scuola secondaria Cardinal Otunga, la scuola professionale St. Kizito, la scuola elementare Urafiki Carovana e la San Riccardo Pampuri di Mutuati.

La rete di centri nutrizionali nel mondo

nutrizione

La rete dei centri nutrizionali nel mondo AVSI presenta una vasta gamma di progetti nel campo della sicurezza alimentare: dai centri nutrizionali, allo sviluppo rurale, dalle scuole di formazione agricola agli interventi sulle filiere, così come interventi di sicurezza alimentare in emergenza. Esperienze che stanno creando un’alleanza globale per divulgare metodologie di intervento e contribuiscono al dibattito intorno al tema EXPO 2015. Con le Tende si vuole sostenere la rete di interventi nutrizionali e alimentari di AVSI nel mondo. In particolare: il CREN in Brasile, centro pilota di recupero nutrizionale; il centro Meo in Burundi, il centro nutrizionale di Humure in Rwanda; la mensa e centro educativo di sviluppo comunitario per mamme e bambini in Messico; la clinica e centro nutrizionale in Nigeria; i collegi-ostelli e gli orti scuola in Myanmar; la clinica e relativo centro nutrizionale in Sud Sudan; i centri nutrizionali in Haiti, il sostegno alla produzione alimentare nella Repubblica democratica del Congo.

Le opere della Custodia di Terra Santa in Siria

Terra SantaIn Siria dal 2011 si combatte una guerra civile che ha falciato 200mila morti e generato un mostro chiamato Stato Islamico. La città di Aleppo, una delle più antiche del mondo, è stata distrutta. I cristiani vengono perseguitati. Sulla strada di Damasco, dove è iniziata la tradizione cristiana, paura e violenza sono all’ordine del giorno. «Stare con la gente, accogliere e assistere chi si trova nel bisogno, senza distinzione di razza, religione e nazionalità, soprattutto in momenti come questi, è il senso della missione francescana in Siria». Afferma Pierbattista Pizzaballa, il Custode di Terra Santa. Con le Tende, AVSI vuole sostenere le attività della Custodia di Terra Santa, coordinate dall’Associazione pro Terra Sancta con i frati francescani della regione San Paolo (Libano e Siria). In Siria i frati minori sono presenti in diverse zone: a Damasco, Aleppo, Lattakiah e in alcuni villaggi della valle dell’Oronte. I dispensari dei conventi francescani così come le chiese, secondo la tradizione della Custodia, durante le guerre diventano luogo di rifugio e accoglienza per tutti, senza alcuna differenza fra etnie.

L’emergenza profughi in Iraq

Iraq

Nel nord dell’Iraq, recentemente conquistato dagli estremisti dell’autoproclamato Stato islamico, i cristiani di Mosul sono stati messi davanti a una scelta: convertirsi all’islam o morire. Sono fuggiti tutti e, per la prima volta da due millenni, non ci sono più cristiani. Nella zona di Erbil, più di 850mila persone si sono rifugiate per fuggire dalle violenze della guerra. AVSI è al lavoro dall’estate 2014 insieme al Patriarcato Caldeo e Caritas Iraq per accogliere a Erbil e nel Kurdistan iracheno migliaia di persone, molti di loro cristiani fuggiti dalla piana di Ninive, che vivono in condizioni difficili al limite della dignità umana. Con le Tende si vuole sostenere l’intervento a favore dei profughi iracheni nella zona di Erbil che hanno trovato rifugio nelle chiese, nelle scuole e in alloggi di fortuna. In particolare, sono necessari beni essenziali (tra cui coperte e materassi), cibo.

L’emergenza Ebola in Sierra Leone

Sierra LeonePer far fronte all’epidemia di ebola AVSI, presente in Sierra Leone dal 2000 con l’ong locale Family Home Movement, ha avviato il Sostegno a Distanza di emergenza. Con le Tende si vogliono sostenere le attività per l’assistenza alle famiglie in quarantena con distribuzione di beni alimentari e l’accoglienza dei bambini rimasti orfani che nessuno vuole più. Per sfondare il muro della diffidenza e per aiutare queste persone, AVSI ha avviato il Sostegno a Distanza di emergenza: con meno di 80 centesimi al giorno (312 euro l’anno) si sostiene un bambino del quale si conosce il nome e la storia che sarà seguito dai nostri operatori per far fronte ai bisogni più immediati.

Scrivi a: sostegno.distanza@avsi.org

EDUS è coinvolta direttamente nell’affrontare l’emergenza Ebola in Sierra Leone con un proprio progetto con il quale svolgere attività di prevenzione e distribuzione di alimentari.